giovedì, 25 gennaio 2007

Collezione di scripts Nautilus tradotta in italiano - 2a parte

Il nostro amico spagnolo javielinux è molto prolifico nella produzione di scripts per Nautilus molto ben fatti e soprattutto utili.

Dopo la nostra prima impresa di traduzione dei suoi scripts (vedi dettagli nel mio precedente post "Collezione di scripts Nautilus tradotta in italiano", javielinux mi ha scritto pochi giorni fa segnalandomi due nuovi scripts freschi di produzione. Uno di questi scripts è proprio dedicato a tutti coloro che hanno apprezzato finora il suo lavoro (fra i quali noi di sicuro).
Ebbene mi sono rimesso d'impegno e ho tradotto in italiano anche questi ulteriori scripts. Confesso che essendo solo due mi sembrava un lavoretto leggero, leggero, ma poi analizzando meglio mi sono accorto che uno dei due è parecchio esteso, con addirittura un file di aiuto stile Gnome che va su più pagine. Grazie alla mia tenacia però sono arrivato in fondo e vi posso presentare entrambi gli script in versione italiana, aiuto in linea compreso.

Il primo script (quello leggero da tradurre) permette di creare dei collage molto carini partendo da un'immagine. Si chiama "Creare collage fotografici" e vi mostro qui di seguito alcuni risultati che potrete ottenere:
























































Il secondo script (quello impegnativo da tradurre) permette di creare una collezione di comandi da terminale in modo davvero utile e intelligente. Giocando su parametri prefissati dello script e su quelli che ognuno può crearsi liberamente è possibile davvero fare di tutto. Leggere l'help in linea per credere. Lo script si chiama "Aggiungere o eseguire programmi" ed è accompagnato da un file XML come archivio dei comandi salvati, un file XML come aiuto in linea e qualche immagine che viene usata nell'aiuto in linea. Questo script è talmente potente che può sostituirsi o sovrapporsi alle note Nautilus Actions. Ne ricalca infatti un po' gli scopi.

Questa è la schermata principale:






















Questa è la schermata di aggiunta di un comando:






















Se anche questi script risvegliano il vostro interesse potete scaricarli da qui: SCRIPTS_ITA2
Per i dettagli sull'installazione potete andare a rileggervi i miei post precedenti in merito, ma comunque non è niente di difficile: praticamente il tutto si riduce nello spostare i files scaricati nella cartella degli scripts nautilus.

Buon divertimento e buon lavoro con questi nuovi scripts!

sabato, 13 gennaio 2007

Come stampare da GIMP se la vostra stampante non è elencata

A me è capitato di voler stampare un'immagine direttamente da GIMP sulla mia stampante laser a colori. Si tratta del modello HP Color_LaserJet-2600n. Il problema è che quando si entra nel dialogo di stampa questo modello non è presente nativamente. Per poter comunque stampare occorre usare un piccolo trucchetto. Eccolo qui spiegato in dettaglio:
Quando in GIMP si sceglie di impostare una nuova stampante, appare un dialogo con l'elenco delle marche e dei modelli riconosciuti. Questa ne è un'immagine:












Nell'elenco è presente ovviamente la marca HP, ma non il mio modello 2600n.
Per poter comunque stampare è sufficiente selezionare la stampante di Adobe con PostScript Level 2 e poi assegnargli come comando standard di stampa la HP LaserJet 2600n definita in Gnome.
Siccome la stampante di Adobe usa il linguaggio standard PostScript, riconosciuto ovviamente anche dalla mia HP 2600n, ecco che il gioco è fatto. L'immagine da stampare viene tradotta in informazioni PostScript che la stampante interpreta senza problemi come se fosse stata selezionata lei stessa nativamente.
Questo trucchetto è utilizzabile per qualsiasi altro modello di stampante non ancora riconosciuto nativamente in GIMP a patto che sia compatibile con PostScript.

mercoledì, 3 gennaio 2007

Quando l'area di SWAP non si attiva al boot

Con il passaggio ad Edgy sono cambiate alcune cose nella gestione delle partizioni, e in particolare nella scrittura del file fstab. L'introduzione della codifica UUID (Universally Unique Identifier) al posto del tradizionale percorso di disco non è stata indolore per molti, me compreso. Soprattutto la gestione dell'area di swap ha posto parecchi grattacapi. In pratica al boot del PC la swap non viene più attivata automaticamente e mi è toccato farlo manualmente mediante il tool GParted.
La partizione dedicata e specificata come swap viene riconosciuta dal sistema, ma non viene più attivata automaticamente e per il sistema è come se non ci fosse. Con GParted è facile attivarla con un click del tasto destro, ma è chiaro che se tutte le volte che accendo il PC devo ricordarmi di farlo non è il comportamento normale e non certo una comodità come ci si aspetta da Linux.
La soluzione sta nel mettere sotto commento la UUID e ritornare a specificare il vecchio percorso di disco come era fino alla Dapper. Accedere dunque al file fstab e modificarlo come segue:

# /dev/sda3

# UUID=0b01d6fd-40e9-43f7-9f15-501101abcf50 none swap sw 0 0

/dev/sda3 none swap sw 0 0


  • la prima riga è il commento già presente.
  • la seconda riga è il nuovo modo di dichiarare l'area di swap che va inibito mettendolo sotto commento
  • la terza riga è il vecchio modo di dichiarare l'area di swap che va inserito di nuovo

Ovviamente la partizione indicata qui è quella del mio disco, e ognuno deve adeguarla secondo i propri parametri. In questo modo al boot del PC la swap torna ad essere attivata automaticamente come è sempre stato.

Il problema tuttavia è ben conosciuto fra i bug di Launchpad e spero che in futuro verrà definitivamente risolto potendo uniformare la gestione della swap a tutte le altre partizioni. Da notare come sia subdolo questo problema poiché si è presentato subito sul PC con il quale ho fatto l'upgrade da Dapper ad Edgy, mentre si è presentato dopo un paio di mesi sul PC che ho installato da zero con Edgy. Misteri ...

lunedì, 11 dicembre 2006

Collezione di scripts Nautilus tradotta in italiano

Nel mio precedente post: Scripts Nautilus per lavori su immagini avevo presentato la traduzione italiana di due degli scripts originali in spagnolo scaricabili dal sito dell'autore qui:
http://www.javielinux.com/programacion_nautilus.php

Ebbene, pare che questo piccolo inizio abbia avuto un discreto successo, tanto che mi è stato chiesto da più parti se non avessi intenzione di tradurre tutta la collezione di scripts di javielinux.
Ho risposto che magari con un aiuto da parte di qualcuno avrei anche potuto affrontare il compito ed ecco che il miracolo del mondo open source si è nuovamente avverato (d'altra parte Natale si avvicina ...).
In poco tempo ho trovato un valido aiuto con il quale ho condiviso il lavoro di traduzione, ed ora orgogliosamente posso mettere a disposizione l'intera collezione di scripts tradotti in italiano!
La forza del nostro mondo aperto sta proprio qui: in rete si parla, si scrive, si commenta, e si trovano alleati nelle più svariate attività con l'unica finalità di aggiungere un ulteriore mattone alla nostra casa: un desktop Linux sempre più completo, competitivo e confortevole.
In questo caso il mio alleato, che ringrazio di cuore in questa sede, è stato Freedreamer (il link rimanda al suo blog), che si è gentilmente offerto di tradurre metà degli scripts.

Per scaricare l'archivio compresso che contiene tutti gli scripts usate questo link: SCRIPTS_ITA

Vi rammento di rendere eseguibili tutti gli scripts ad eccezione di Process.py perché questo file serve solo agli altri script, ma non serve a niente da solo. Se lo si rende eseguibile apparirà anche lui nell'elenco degli scripts disponibili e non è bello.

sabato, 9 dicembre 2006

Situazione del video editing in Linux

A scadenze regolari riaffiora questo "scottante" argomento. Purtroppo l'ambiente Linux tutt'oggi non è in grado di competere con altri sistemi operativi (Mac, Windows), per i quali esistono centinaia e centinaia di strumenti software di tutti i livelli. Per l'ambiente Windows ad esempio si possono trovare software con funzionalità di base in una qualsiasi rivista con allegato un CD in omaggio. Con Linux invece chi vuole elaborare, anche solo un pochino, i video delle proprie vacanze, non ha quasi nessuna possibilità con un minimo di comfort.
Dico quasi nessuna perché in realtà dei prodotti esistono, ma:
  • sono male o poco funzionanti
  • sono estremamente limitati nella gestione dei vari formati video e audio più diffusi
  • sono dei tools da linea di comando improponibili all'utente comune
  • eseguono bene un'attività (per es. Kino nell'importazione dalle videocamere), ma poi sono carenti in effetti e possibilità di elaborazione
  • hanno un'interfaccia grafica decisamente poco gradevole (per es. cinelerra)
  • una volta ottenuto un filmato decente, il prossimo passo, creare un DVD con menu, è quasi altrettanto difficile.
  • non c'è una famiglia di prodotti integrati che permetta ad un utente comune di partire dal materiale grezzo, editarlo, combinarlo con una colonna sonora, esportarlo su DVD.
  • non si possono gestire i sottotitoli o stream audio multilingue in modo semplice e pratico.
Insomma, chi sostiene che il video editing in Linux sia già possibile oggi, pretende che un utente si installi una miriade di librerie e tool da linea di comando. Poi se va bene si installi anche tutte le possibili interfacce grafiche ai tool da linea di comando, e infine provi un'infinità di strumenti più o meno validi per crearsi un DVD.
Decisamente se facciamo un giro d'orizzonte negli altri ambienti (iMovie, Final Cut, Vegas, Adobe Premiere, ecc.), vediamo che è tutto un altro mondo.

Ciò che esiste oggi, come software open source, per il nostro amato pinguino è quanto segue. A voi il giudizio sulla qualità e sulle possibilità attuali di questi strumenti. Qui sotto elenco i links a prodotti che perlomeno hanno già un'interfaccia grafica.

VIDEO EDITING
LiVES
http://lives.sourceforge.net/index.php?do=screenshots&PHPSESSID=eb0e44443627152a5d15525267fa2a03

Jahshaka
http://www.jahshaka.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=1&Itemid=46

Diva
http://www.diva-project.org/wiki

ZS4
http://www.zs4.net/

Kino
http://www.kinodv.org/

PiTiVi
http://wiki.pitivi.org/wiki/Main_Page

Cinelerra
http://cvs.cinelerra.org/

Blender - FFMPEG
http://www.blender.org/cms/Home.2.0.html

Avidemux
http://fixounet.free.fr/avidemux/index.html



DVD MAKER

DVD styler
http://www.dvdstyler.de/

Varsha
http://varsha.sourceforge.net/#Requirements

Q-DVD
http://qdvdauthor.sourceforge.net/



A mio giudizio lo strumento di video editing con più potenzialità allo stato attuale è Cinelerra, e questo malgrado l'orrenda interfaccia. Subito a ruota abbiamo Blender che con la sua ultima versione 2.42 ha iniziato a fornire il collegamento con i moduli FFMPEG per una più ampia gestione di file video e audio.
Per il futuro invece vedo molto bene l'arrivo di PiTiVi, un applicativo integrato nell'ambiente Gnome e con un'interfaccia gradevole. Un altro vantaggio di PiTiVi sta nel fatto di essere basato sull'architettura GStreamer diventata ormai il punto di riferimento per la multimedialità in Linux.
Leggendo nei vari blogs e planet in giro per la rete sembra proprio che con PiTiVi finalmente si sia intrapreso un lavoro serio per colmare la lacuna. Solo così il pinguino non avrà proprio più nulla da invidiare a nessuno.

Qualcuno si potrebbe chiedere tuttavia quale sia il motivo, se esiste, che rallenta in questo modo l'arrivo di un prodotto finito veramente utilizzabile. In fin dei conti in tutti gli altri campi (ufficio, fotografia, banche dati, grafica, musica, internet, ecc., ecc.), Linux è all'altezza di qualunque concorrente. Anzi, uno dei problemi più criticati di KDE è proprio l'offerta troppo estesa di differenti software che svolgono lo stesso compito.
Insomma in tutti i campi di utilizzo di Linux c'è addirittura sovrabbondanza di produzione da parte della miriade di sviluppatori di qualità sparsi nel mondo, ma per il video editing e compositing il nulla. Perché?
Metto qui un link ad un post in un altro blog che può dare bene l'idea del perché si abbiano così tante difficoltà nel mettere in cantiere uno strumento valido, e anche della frustrazione che serpeggia in rete fra gli amanti dell'open source che vedono descritte tante promesse, tante anteprime di fantastiche interfacce, alle quali però non corrisponde mai niente di concreto.

http://blogs.gnome.org/view/uraeus/2006/12/08/0


in sostanza qui si dice che, essendo il video editing una materia nuova per l'open source, ci si trova a dover continuamente lottare contro un'infinità di bugs e problemi nelle librerie che stanno alla base di un'ipotetico applicativo di video editing. PiTiVi ne è un esempio. Ad ogni idea ed esigenza che nasce per l'editor, si deve dapprima preparare il terreno nelle librerie GStreamer. Queste librerie sono già a buon punto nella visualizzazione e nella gestione audio, ma sono ancora grezze per la parte di gestione video. Una volta aperta la strada, sarà poi più facile creare altri applicativi simili perché le fondamenta saranno già state edificate. Oggi come oggi bisogna sommare il tempo di sviluppo dell'applicativo a quello di sviluppo, correzione e completamento delle librerie di base, cioè le fondamenta.
Questo lavoro è già stato fatto anni fa per il mondo dell'audio, ed ora si assiste ad un fiorire di ottimi applicativi che approfittano delle fondamenta già pronte e quindi gli sviluppatori possono concentrarsi solo sull'interfaccia e le funzionalità.

La parola d'ordine è quindi pazienza. Lasciar fare il loro lavoro agli sviluppatori. Secondo me entro al massimo un anno potremo finalmente vedere i risultati concreti di tutto il lavoro preparatorio che si sta facendo in questo periodo.

venerdì, 8 dicembre 2006

Scripts Nautilus per lavori su immagini

Prima di tutto una doverosa premessa: i due scripts che vado a spiegare più sotto sono una revisione di due scripts che fanno parte della notevole e più ampia collezione scritta da uno sviluppatore spagnolo. Onore a lui. La collezione originale la trovate a questo link:
http://www.javielinux.com/programacion_nautilus.php

Personalmente sono venuto a conoscenza di questa serie di scripts Python-GTK2 da un post del blog pollicoke :) che leggo con interesse quasi tutti i giorni (grazie Felipe). Ho dato una lettura alla pagina dell'autore originale e ho deciso che per le mie esigenze erano due gli scripts interessanti: quello per la conversione fra formati delle immagini, e quello per ridimensionare immagini e creare le miniature. Visto che oggi come oggi Gimp non è (ancora?) in grado di eseguire lavori batch come lo fanno le azioni di PhotoShop, questi due script mi permettono di effettuare lavori di massa sulle immagini con pochissimi clic e grandi risultati.

Script che converte fra formati di immagini:
Lo script originale è in spagnolo e converte alcuni formati gestiti da ImageMagick, ma non altri. Già che ci mettevo mano ho tradotto i pochi termini spagnoli in italiano e ho ampliato le possibili combinazioni fra formati convertibili. Ho testato lo script e sulla mia macchina con Ubuntu Edgy funzionano tutte le combinazioni presenti nel pannello.
Questo è lo screenshot dello script originale:





















E questo è lo screenshot dello script da me modificato























Ho poi tradotto in italiano anche l'altro script che permette di modificare le dimensioni delle immagini e anche di crearne delle miniature (i famosi thumbnails), e il processo comune Process.py.
NOTA: ricordarsi di rendere eseguibili tutti gli scripts ad eccezione di Process.py perché questo file serve solo agli altri script, ma non serve a niente da solo. Se lo si rende eseguibile apparirà anche lui nell'elenco degli scripts disponibili e non è bello.

Per ottenere i due scripts in italiano scaricate l'archivio dal link
"Nautilus scripts per immagini" presente in questa pagina:
scaricare scripts

andate nella consueta cartella degli scripts Nautilus, cioè qui: ~/.gnome2/nautilus-scripts
e metteteci il contenuto dell'archivio compresso che avete appena scaricato. Tutto a posto. Ho visto che con l'ultimo Nautilus non c'è neanche bisogno di farlo ripartire per avere gli scripts disponibili, ma lo sono subito appena vengono piazzati nella cartella qui sopra.

Buon divertimento e buon lavoro con le vostre immagini !

martedì, 5 dicembre 2006

Fretta cattiva consigliera - parte seconda

Rieccomi a parlare della situazione di Edgy.

nel mio precedente post sul tema avevo fatto un piccolo elenco sui problemi di Edgy che sono subito balzati agli occhi. Dopo aver reinstallato tutto il sistema da zero (decisione drastica ma utile a risolvere parecchi problemi del semplice update) vediamo ora a che punto siamo:
  • lo zoom di Totem è stato aggiustato con un aggiornamento. Ora tutto è di nuovo normale
  • il problema degli audio MP4 che in Totem non si sentiva più era tutto mio e non un bug. Infatti avevo installato sul mio PC una libreria con versione troppo recente da un repository alternativo che non è ancora compatibile con l'attuale versione di Totem GStreamer. Così Totem ignorava lo stream audio. Ora tutto è a posto perché ho forzato la versione supportata da Ubuntu della libreria (libfaad2).
  • l'anterpima degli schemi delle tastiere è ancora un problema
  • l'update-manager ora funziona correttamente grazie ad una patch della traduzione italiana.
  • i memo in Evolution tuttora non si vedono nella pagina dei calendari
  • con la reinstallazione del sistema tutti i problemi dell'audio sono stati risolti
  • con la reinstallazione del sistema l'area swap funziona ora correttamente


Nel frattempo ho scoperto altri difettucci che non sono certo bloccanti, ma che ci sono e in Dapper non c'erano in così gran numero. Ho l'impressione che non essendo bloccanti questi difetti non vengano nemmeno corretti in fretta a beneficio di altri problemi più urgenti. Questione di priorità: se puoi convivere con un piccolo problema, più che altro fastidioso, allora convivici che sicuramente ci sono cose prioritarie da fare. A me sta bene così, ma comunque non rinuncio ad elencare qui quanto ho scoperto sulla mia macchina (un laptop Hp Compaq nw9440).
  • il gestore dei pacchetti Synaptic non permette di bloccare la versione di un pacchetto. Se si ha un pacchetto installato con una certa versione, ma avendo aggiunto dei repositories al di fuori di Ubuntu, si ha a disposizione una versione più recente, ecco che non è possibile bloccare il pacchetto. La conseguenza è che ad ogni accensione del PC l'update-manager segnala aggiornamenti disponibili anche se sappiamo già che non vogliamo farli
  • l'interfaccia FireWire e l'hardware Synaptics (Touchpad e PointStick) sono in conflitto. Sul mio laptop posso usare un disco esterno con interfaccia firewire, oppure usare il pointstick e il touchpad. Entrambi assieme non funziona. Ho aperto un bug in launchpad per questo (#74426)
  • il lettore di carte di memoria (memory stick, SD, MMC, SM, ecc.) viene riconosciuto come hardware, ma inserendo una scheda di memoria non viene montata come un disco (questo difetto c'era già in Dapper)
  • lo stato della batteria non viene aggiornato. È un problema ben conosciuto già presente in Dapper e per il quale qualcuno ha anche trovato e postato in launchpad il modo di aggirarlo. Si spera che presto venga risolto in modo ufficiale. Personalmente ci convivo tranquillamente e preferisco aspettare la soluzione definitiva piuttosto che applicare un accrocchio provvisorio.
  • il gestore dei menu Alacarte ha parecchi problemi. Quando si aggiunge manualmente una voce di menu, questa non viene aggiornata se non dopo un riavvio della sessione. A volte, a determinate condizioni, quando si sta aggiungendo una voce di menu, Alacarte semplicemente si inceppa ed esce in errore. Tutti problemi già conosciuti in launchpad e che in Dapper non c'erano.
  • ibernare e sospendere il PC non funziona. Questo problema si trascina da prima di Dapper, è naturalmente a conoscenza di tutti, e si spera che nel prossimo futuro possa essere definitivamente risolto. D'altra parte ho sentito dire che Windows Vista ha problemi analoghi...

Se a qualcuno interessa lo stato di funzionamento di Ubuntu con il mio modello di PC vi metto qui il link alla pagina wiki che ho aperto io e che potete aggiornare anche voi se è il caso:
https://wiki.ubuntu.com/LaptopTestingTeam/HPNW9440#preview


Leggendo questi miei due ultimi posts, qualcuno potrebbe pensare che il mio entusiasmo per Ubuntu sia diminuito o comunque in calo. Niente di più falso. Come ho già detto nel post precedente Edgy per me è una versione di transito costruita in fretta e furia per rientrare nel ritmo semestrale di rilascio. La fretta è cattiva consigliera in ogni campo, a maggior ragione in quello informatico dove è sufficiente un bit fuori posto e tutto va a rotoli. Un esempio su tutti il problema di update-manager esclusivo della versione con lingua italiana applicata. Se addirittura una traduzione può influire sul funzionamento di un software, ben facilmente si può immaginare come tutto il castello di un sistema operativo così complesso e dei software applicativi sia sempre una lotta di equilibrio fra problemi e parti ben funzionanti.
Quindi niente delusione per Edgy che tutto sommato funziona egregiamente senza nessun problema così grave da essere bloccante.
Niente delusione se pensiamo a chi sta peggio, ma mooolto peggio di noi, essendo un utente SuSe... Non voglio fare un post sul fidanzamento Novell - Microsoft perché tutti quanti l'hanno già fatto, ma visto che in passato ho pure provato SuSe, benedico quel giorno che ho deciso di scartarlo.

lunedì, 13 novembre 2006

Fretta cattiva consigliera?

Ciao a tutti,

qualche giorno dopo il 26 ottobre 2006 mi sono deciso a fare il grande passo: ho abbandonato Ubuntu Dapper con lungo supporto e ho applicato l'aggiornamento a Ubuntu Edgy.
L'ho fatto perché volevo poter installare programmi come Istanbul e Cinelerra, però devo dire che la contropartita è stata da brivido:
  • lo zoom in Totem non va più
  • in Totem non si sente più l'audio dei files mp4. Nei files video si vedono solo le immagini mute
  • l'anteprima degli schemi delle tastiere di Gnome (gnome-keyboard-properties) non va più
  • quando ci sono degli aggiornamenti da installare, l'update-manager continua solo a verificare i pacchetti, ma non installa più. Bisogna sempre accedere a Synaptic per eseguire il lavoro
  • In Evolution, nella videata dei calendari, son stati messi gli elenchi dei compiti e dei memo, ma questi ultimi non si vedono neanche a pregarli
  • l'audio che funzionava egregiamente in Dapper, con Edgy ha avuto dei grossi problemi. Ci ho dovuto dare dentro di forum per trovare come riaggiustare i vari file di configurazione alsa, esd, ecc.
  • il cambio del sistema di boot ha compromesso l'attivazione automatica dell'area di swap. Anche in questo caso ho dovuto spulciare i report dei bug per trovare delle possibili soluzioni.
ne avete abbastanza? Che dire?

Senza dubbio, come scritto anche sul sito di Ubuntu, Edgy non è consigliabile per un ambiente produttivo. Se si hanno dei server è meglio, anzi obbligatorio, rimanere su Dapper. Per chi come me usa il suo PC per scopi puramente privati, allora il rischio è conosciuto e si può decidere se correrlo o meno.
Io ho salvato i miei dati e mi sono deciso a fare il passo. Non è stato indolore, ma alla fine i miglioramenti ci sono. Parlando solo di Synaptic possiamo citare la nuova funzionalità che permette di disinstallare un pacchetto e automaticamente vengono segnalati anche tutti quelli che sono stati installati assieme a lui. Questo favorisce la pulizia della propria installazione. Niente di inutile ormai rimane installato. Sempre per Synaptic vi è da segnalare anche un'altra caratteristica che permette di lasciare pendenti gli aggiornamenti di pacchetti che hanno delle pendenze irrisolte senza per questo vedersi tutte le volte l'icona di aggiornamenti disponibili. Nelle versioni precedenti invece si era costretti a bloccare un pacchetto ad una certa versione.
Insomma Edgy è stata costruita in fretta perché il ritardo di Dapper ha concesso meno tempo del solito per prepararla. La fretta la si nota tutta nell'elenco dei problemi elencati sopra. Edgy è una distribuzione di pura transizione: andate a leggere gli obiettivi e i propositi per la prossima Feisty e ve ne renderete conto. Se Feisty mantiene tutte le promesse scritte sarà una vera bomba. Una manna per chi come me usa i laptop, una manna per chi come me usa, o vorrebbe usare, applicazioni multimediali per audio e video.
Staremo a vedere.

lunedì, 23 ottobre 2006

È disponibile la prerelease del nuovo Adobe Flash Player 9

Finalmente ragazzi! Era proprio ora che qualcosa succedesse.
È da un po' di tempo che noi fan del pinguino abbiamo iniziato ad incontrare siti in Internet che richiedono al minimo il player nella versione 8. Noi purtroppo siamo rimasti alla 7.6 perché, per la piattaforma Linux, Adobe ha deciso di saltare la versione 8 a piedi pari e andare direttamente alla nuovissima versione 9. Addirittura ad un certo punto si dubitava della volontà di Adobe di portare avanti il progetto per Linux dopo l'acquisizione di Macromedia.
Per fortuna però tutto è bene ciò che finisce bene ed ecco che iniziano ad essere scaricabili le prime versioni pronte all'uso del plugin e del player stand alone. Io ho già installato il plugin e ho anche provato il player e devo dire che pur essendo allo stadio di prerelease è già molto stabile e soddisfaciente.
Per scaricare le versioni dei vari sistemi operativi, fra cui ovvio anche Linux, bisogna andare a questo link:

http://labs.adobe.com/downloads/flashplayer9.html


e scaricare quello che interessa. È già tutto compilato e pronto all'uso. Per quanto riguarda il plugin che funzionerà in Epiphany, o Firefox, basta sostituire l'attuale libreria con quella nuova che ha lo stesso nome. Nel mio sistema Ubuntu Dapper la libreria è archiviata in questa cartella:

/usr/lib/flashplugin-nonfree

visto che la versione 9 non è ancora ufficialmente rilasciata ho preferito salvare momentaneamente la libreria della versione attuale 7.6 rinominandola e lasciandola lì assieme all'altra. Per testare il gioiello nuovo di pacca basta uscire da Epiphany e riavviarlo per fargli riconoscere il cambiamento di plugin. Un sito che richiede il player al minino della versione 8 è ad esempio questo:

http://www.nike.com/nikeair/europe/nike.html?connectionType=hi&lang=it


potete provare anche voi ad accedere e godere delle novità. Quella che balza subito all'occhio, anzi all'orecchio, è la fine dei conflitti audio fra flash e altri programmi come Totem o Rhythmbox basati su GStreamer. Infatti uno dei problemi della versione attuale del plugin flash è quello di essere muto se Totem o altro è contemporaneamente in funzione. Ebbene ora con il nuovo plugin basato su ALSA i problemi sono solo un ricordo del passato.

lunedì, 9 ottobre 2006

Le etichettine "Powered by Ubuntu" sono arrivate

Finalmente venerdì 22 settembre 2006 il mio set di 4 etichettine è arrivato. Ne ho subito incollata una sul mio laptop HP nw9440 e devo dire che come previsto sta benissimo. Molto elegante e soprattutto... significativa.
Ecco qua una foto dell'etichetta. Lo so è di pessima qualità, ma rende l'idea.